venerdì 4 novembre 2011

30 anni

Una nuova torta a distanza di pochi giorni dalla precedente! Questa volta non mi era nemmeno stata commissionata ed è stata una decisione dell'ultimissimo minuto, così sono andata sul sicuro....


Per prima cosa ho sciolto (nel forno a microonde e per intervalli sempre brevi di tempo così da avere la situazione sotto controllo) un pochino di cioccolato bianco.
Una volta fuso ho messo due cucchiai di cioccolato in un cono (fatto con carta da forno) e su un altro foglio di carta forno ho scritto "Auguri!" e "30", appena si è solidificato un minimo l'ho messo in frigo a raffreddare e via con la preparazione vera e propria.
Torta al cioccolato usata già l'altra volta.. sempre veloce  e deliziosa... unica nota, questa volta è gonfiata ancora di più e ho tagliato via tutta la cima della tortamontagna (ottima a colazione... mmmmhhh)
Una volta raffreddata l'ho tagliata a metà e farcita con confettura di ciliegie scaldata e passata al colino, la mia era poco dolce perché fatta in casa, nel caso di confettura acquistata aggiungerei un pochino di limone o se molto densa la diluirei con un po' d'acqua tiepida.
L'ho lasciata riposare in frigo una mezz'ora, giusto il tempo di preparare la copertura di cioccolato fondente.
Sempre per carenza di tempo ho scelto di non temperare il cioccolato, ho sciolto a bagno maria con due cucchiai d'acqua 200gr di cioccolato fondente, quando era abbastanza sciolto ho aggiunto 75 gr di burro. mescolando fino ad una consistenza bella fluida.
Tirato la torta fuori dal frigo ci ho versato sopra il cioccolato facendo in modo di coprire bene anche i bordi laterali... e impiastricciando mezza cucina, ma sono dettagli!
La copertura che viene mi piace molto se si considerano i 3 minuti che si impiega per la preparazione!ù
Ero felice come una pasqua per essere riuscita a fare tutto nei tempi per portare una bella torta a sorpresa a cena.. tranne che sono una testa di rapa!!! Perchè non ho pensato al tempo di asciugatura della glassa di  cioccolatoooooooooo..... e così sono stata costretta a mettere le lettere sulla torta con il fondente ancora tiepido, con il conseguente intiepidimento (ma si dice?) anche delle lettere biance e il rischio scioglimento e gran pastrocchio scampato per miracolo!


Ecco lo zero che si è macchiato di fondente e alcune lettere che sprofondano più di altre...poteva andare peggio!!! Prossima volta calcolerò i tempi.. tutti i tempi! Anche se poi ha riposato in frigo un'altra oretta non le avrebbe fatto male!
La torta è stata tanto apprezzata come il Pirncipe ed io abbiamo apprezzato la serata da questi splendidi amici che oltre a farci sempre ridere e stare bene ci hanno preparato la bourguignonne... tutto fantastico!


Brava torta, fatti mangiare... e scusate per le foto pessime, ma questi amici oltre al cibo ci fanno abbondare anche con l'alcool...e gli effetti si vedono!


lunedì 17 ottobre 2011

Tortina per papà

Visto che c'é stato il compleanno di mio padre... e scarseggiando le idee per un regalo, gli ho preparato una bella tortina in attesa che mi facesse sapere cosa desiderava ricevere!
I rapporti con la mia famiglia non sono sempre "normali", ma credo che in queste cose la normalità non esista, io sono sempre stata molto indipendente e sono stata un'adolescente terribile, quindi una certa frattura è innegabile, però credo di poter dire che a modo nostro ci vogliamo bene..
La torta finita è questa: (nella presentazione ho ovviamente tolto la pasta dal fiocco, ma serviva a dare la forma!)


Per la base ho utilizzato la torta di lyra, la ricetta è questa, la riporto comunque anche se non ho fatto modifiche particolari!

Torta al cioccolato

200 gr di farina
200 gr di zucchero
70 gr cacao amaro in polvere
un vasetto (da 125) di yogurt bianco intero
un vasetto (quello dello yogurt utilizzato) di caffè della moka
1 uovo grande
80 ml olio di semi di girasole
una bustina di vanillina
mezza bustina di lievito
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1 pizzico di sale

Preparazione

Preparare il caffè (va benissimo al caffettiera da due) e non zuccherarlo.
Preriscaldare il forno a 160°. Imburrare e infarinare una teglia (io ne ho usata una piccolina da 22 cm, ma per queste dosi va bene anche una da 24 cm).
Mescolare in una terrina capiente: farina, zucchero, cacao, vanillina, lievito, bicarbonato, sale. Quando sono ben amalgamati e senza grumi di cacao aggiungere: uovo, yogurt, caffè (ora tiepido), olio e amalgamare tutto con le fruste elettriche.
Versare nella teglia e infornare. La mia ha cotto un'oretta, diciamo 55 minuti e poi altri 5-10 a forno spento chiuso, ed è gonfiata parecchio!

L'ho lasciata raffreddare e me ne sono stata tutto il pomeriggio divisa tra spese da fare e chiacchiere con Bea (la cui colossale sfiga in amore continua... ma ne parleremo un'altra volta sennò mi perdo!)
Bene, dicevamo, la sera di sabato mi sono dedicata alla farcia, perchè anche se come torta è abbastanza umida non volevo rischiare l'effetto cartone...e a posteriori posso dire che farcita è meglio (se la si vuole ricoprire).
Per la farcia ho usa la ganache al cioccolato bianco di Ballina e devo dire che ci sta benissimo!
Di per sè la torta non è dolce, anche se posso affermare con certezza che il caffè non si sente, e il dolce della farcia bilancia i sapori alla perfezione.

Farcia
250 gr di mascarpone
100 gr di latte condensato
150 ml di panna da montare (ho usato quella liquida del banco frigo)
150 gr di cioccolato bianco
Portare quasi a bollore la panna e unirci il cioccolato tritato (ho usato il mixer per velocizzare), amalgamare bene e lasciare raffreddare.
Montare il mascarpone e aggiungere il latte condensato, montare la crema di panna e cioccolato (quando si è raffreddata), quando è montata unire i due composti e mescolarli ancora velocemente con le fruste elettriche.
La ganache è pronta! (è perfetta anche per i macaron!!!!!)

A questo punto ho diviso a metà orizzontalmente la torta (dopo averle tolto anche un po' di tetto perchè era tanto gonfia) e l'ho bagnata leggermente di baileys allungato con acqua e poi ho farcito con la ganache.
Lasciare riposare in frigo per una notte (o il tempo che solidifichi).

Ieri mattina mi sono svegliata di buon ora e ho iniziato a stendere il fondente (mmf), per la spiegazione di come ho fatto, anticipando che mi è servito più zucchero a velo della ricetta base, vi rimando a Erika il cui procedimento passo a passo è molto utile e chiaro, come anche quello di Sarachan
Io non ho trovato (o non ho avuto tempo/voglia di cercare) i marshmallow bianchi e ho usato quelli colorati. La pasta l'ho poi divisa in blocchi a cui ho aggiunto i coloranti in gel.Tornando a noi, ho steso il fondente e fatto il fiocco.
 
 
 
 
 
Ho poi montato circa 100 ml di panna (quella che avevo avanzato dalla preparazione della ganache!) e ne ho steso un velo sottile sulla torta. 
 
Sicuramente non è la più bella torta mai vista.... siamo d'accordo, ma ne sono soddisfatta perchè è stata fatta davvero rapidamente! Il pacchettino è stata una decisione dell'ultimo minuto e i dettagli in generale non sono curatissimi per carenza di tempo... le prossime saranno migliori, garantisco! ihihi!

E la piccola tortina è pronta, per certo so che può stare in frigo per una decina di ore... non è sopravvissuta oltre perchè è stata MANGIATA!!!! Ultima foto prima di essere consegnata... 




mercoledì 12 ottobre 2011

Giù

La mia poca costanza è qualcosa che mi porto dietro da tutta la vita.. ma sono intenzionata a riprovarci, quindi rieccomi, a scrivere e sfogarmi un po'!
Giornate frenetiche a sbrogliarmi tra 3 lavori - senza riuscire a tirare su uno stipendio decente a fine mese - e depressione incipiente..
Domenica è morto il mio gatto, piccolino... aveva 16 anni e so che non sono pochi, ma trovarlo così, morto, sul divano, dove tante volte riposava, mi ha fatto tanto male al cuore.. anzi, credo ora piangerò..
Per come sono fatta caratterialmente mi viene naturale relegare le cose brutte in un angolo della mia mente e andare avanti senza pensarci, ma a volte mi prende una tristezza così forte, e un ricordo tira l'altro.. mi ritrovo a piangere senza riuscire a smettere. Solo chi ha o ha avuto un animale domestico può capire quando fa male, mi ricordo la prima volta che l'ho visto, scelto appena nato, e quando lo abbiamo portato a casa con noi dalla campagna, piccolino in una scatola di scarpe.. e tutte le notti che ha dormito sul mio letto tutto comodo e spaparanzato e io con le gambe rannicchiate per non che se ne andasse.. e poi invecchiando è diventato magrolino, e gli ultimi giorni in cui la sua vita gli era diventata un fardello, e ogni movimento costava fatica.. fino a domenica, quando l'ho trovato, solo..
L'unica consolazione è che non ha sofferto molto, e che non è stato mio fratello diciassettenne a trovarlo, perchè per lui sarebbe stata troppo dura.
E così mi sono sfogata più qui di quanto abbia fatto parlandone con chi conosco, sarà che scrivere mi è sempre risultato più semplice che esternare a voce i miei sentimenti..
Andrà meglio, ma in questi giorni proprio non ci sono.. buona giornata a voi che mi leggete..

lunedì 1 agosto 2011

MATRIMONIO IN VISTA!!!!

Ieri sera abbiamo festeggiato il compleanno di Gaia, ci siamo trovate con Zaira davanti al ristorante preferito di Gaia e ci siamo tranquillamente accomodate, mentre eravamo lì con i bicchieri in mano pronte a bere, Zaira chiede a Gaia: "E fidanzato cosa ti ha regalato?", Gaia scuote un secondo la mano sinistra e fa, candida: "Questo dici che vale?" AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!! Finalmente l'ANELLO!!!!!
Emozionatissime brindiamo al suo compleanno e futuro matrimonio, e le chiediamo di raccontarci TUTTO nei minimi particolare, Gaia con i suoi soliti modi, pur poco incline ai facili entusiasmi, ci racconta tutto e ammette di essere stata emozionata, così come fidanzato... che bello!Sono super felice, parlano di Aprile come mese... sarà difficile decidere cosa mettere, ma credo di aver tempo per pensarci!
In onore di questa notizia adessov i scrivo una ricettina che ho preparato proprio in occasione di una cena con Gaia e fidanzato!

Gallinella con le patate
ingredienti per 4 persone
filetti di gallinella di mare
patate (circa 4 ma dipende dalle dimensioni!)
capperi sotto sale
olive nere
vino bianco
cipolla, olio, sale, pepe e rosmarino




Per prima cosa le patate, che mi annoiano sempre un po' nella preparazione, come tutt ele verdure cha vanno sbucciate! Allora, lavate, sbucciate e tagliate a dischetti di circa 3-4 mm, e le ho messe in un contenitore capiente con acqua fredda leggermente salata in modo che perdessero amido.
Intanto ho fatto soffriggere la cipolla in un po' d'olio e ho adagiato i filetti di gallinella (dal lato della pelle), dopo poco ho sfumato con un po' di vino bianco. Girare il pesce, aggiungere capperi sciacquati e olive nere in abbondanza tagliate a rondelle, ho aggiunto altro vino per sfumare e girato nuovamente la gallinella. Poi coperto e lasciato cuocere per un quarto d'ora circa. Ah, sale e pepe aggiunti in qualche momento, dimenticavo!
Intanto ho messo olio in un'altra padella e ci ho buttato le patate (sciacquate e asciugate), ho aggiunto due rametti di rosmarino e sale verso fine cottura.
Al momento di servire mi avanzava mezzo pomodoro, nella mia cucina non si butta via nulla! Affetto sottile e passo sotto il grill per un minutino... in qualche modo verrà unito al piatto!
Piatto carino, strato di patate (che non si rompano, di grazia), fettina di pomodoro solitaria, filetti di gallinella, capperi e olive! Buonissimo!
Davvero buonissimo, non conoscevo la gallinella come pesce e mi ha positivamente colpito!


mercoledì 27 luglio 2011

quest'estate strana

Per iniziare come recentemente ho fatto, direi che i miei post sono rari come il sole quest'estate a Torino!
Ebbene sì, anche oggi piove e ci sono 15 gradi.. e siamo a fine luglio! Per quanto riguarda me è un periodo strano come questa estate.. il mio karma mi sta inculando se mi passate il francesismo.. sicuro me la sono cercata, ma tra spese improvisse, stipendio che non arriva e danni che combino (ho perso il libretto dell'auto, con dentro anche certificato di proprietà, assicurazione etc), mi sento piuttosto provata! Vivo queste giornate di 24 ore desiderando siano di almeno 36, ho l'impressione di non riuscire a stare dietro a tutto quanto c'è da fare, per ritrovare il libretto smarrito (che sono quasi sicura di aver portato in casa!) mi sono messa a fare le grandi pulizie! E così sono due giorni che svuoto armadi e li riempio poi in modo più ordianto, sposto mobili, metto ordine persino dietro le tende, messe apposta x nasconderci di tutto! Il libretto non salterà fuori, ormai ne sono quasi certa, in compenso avrò la casa splendida-splendente!
Domani o venerdì andrò all'ACI ad informarmi su cosa devo fare e quali sono le tempistiche epr il duplicato, nel frattempo... a piedi o in bicicletta (pioggia permettendo!)
Sul fronte amicizie tutto bene anche se la carenza di tempo mi porta a trascurarne alcune... Zaira è tornata dal viaggio di nozze e sabato sera siamo stati alla festa del suo maritino che compiva 30 anni domenica. Festa che mi ha fatto saltare il week end programmato ma che si è rivelata carina! In un noto centro polispostivo di Torino, grigliata mista, vino, spumante, molto easy ma ben riuscita!
Prima di dimenticarmi voglio postare una ricettina veloce!!! (lo so, salto sempre di palo in frasca)

Riso venere ai gamberetti al curry
ingredienti per 4 persone:
250 gr di riso venere
250 gr di gamberetti (vanno bene anche quelli in acqua purchè siano bellini e non troppo piccoli)
curry
sale
prezzemolo
Veloce veloce: preparo il riso come da istruzioni sulla confezione, importante è che sappiate che la consistenza del riso venere è diversa da quella dell'altro riso, è più simile a quella dell'orzo, anche da cotto si sente consistente sotto i denti! 
Mentre il riso cuoce, salto i gamberi in padella con poco olio (o burro che però non uso..) aggiungo una punta di cucchiaino di curry,  un pizzico di sale e taaaaaanto prezzemolo.
Una volta scolato il riso lo butto in padella con i gamberetti, mescolo bene e impiatto!


Buon appetito! Ecco, ho saltato pranzo e mi è venuta fame ora! Meglio non pensarci, anche eprchè questa settimana per risparmiare non ho fatto la spesa e andrò avanti cracker, scatolette di tonno e pasta con ragù (che fortunatamente ho ancora in freezer!).
Risparmiare è quanto mai necessario, perchè i miei stipendi arretrati continuano a non arrivare, siamo al 27 luglio, ultimo stipendio pervenuto: aprile! Chiunque stia pensando che sono cretina a continuare ad andare a lavoro ha ragione, sono cretina!
Dicevo di domenica, il Principe mi ha portato al lago d'Orta, che bel posticino...abbiamo passato una splendida giornata (incredibilmente di sole), ho rinvigorito un po' la mia abbronzatura che andava scemando terribilmente, abbiamo portato dell'ottimo spumante Ferrari, tenuto fresco e bevuto su un prato lungo il lago, fatto qualche bagno in piscina, e ci siamo riposati parecchio, ci voleva!
Domani sera porto a cena fuori Gaia per il suo compleanno, dovrebbe esserci anche Zaira, ma ultimamente il suo rapporto con il cellulare è a dir poco irritante e non ha più dato cenni! Andremo a mangiare un bel risotto e devo ancora decidere che regalo comprare... sia accettano suggerimetni!

mercoledì 20 luglio 2011

Alunna spesso assente

Ultimamente latito più io della sobrietà nella vita di Amy Winehouse.. ma bando all'ironia da due soldi!
In questi giorni sono sola in ufficio, e sempre senza stipendo, meglio non pensarci! Dicevo, in realtà il motivo principale della mia assenza, e non è una giustificazione, più una condivisione... sono alcuni libri che ho letto in questi giorni! Una delle mie passioni è la lettura, leggo un po' di tutto e in modo a volte bulimico, divoro letteralmente le pagine.. e quando un romanzo mi coinvolge non riesco a fare altro che dedicarmici ogni secondo libero, vado a letto alle due perchè non riesco a staccarmici.. mi è capitato giusto ora con Oleandro bianco!
Avevo visto il film, molti anni fa (e non ricordavo benela trama ma mi era piaciuto), ma il libro è meraviglioso! Consigliatissimo, una fonte inesauribile di citazioni e frasi che meriterebbero essere citate, estremamente poetico e nella sua tristezza molto costruttivo. Premessa: sono molto empatica quando si tratta di calarsi in un libro ben scritto, e in questo caso ho pianto come una fontana! Merita davvero, è di Janet Fitch, l'ho preso in biblioteca, ma credo lo acquisterò perchè ci tengo ad averlo!
Ma torniamo a noi, in cucina! Ultimanente vengo invitata a cena di continuo, quindi via libera alla pigrizia, ciononostante ho ancora alcune ricettine da presentarvi!
Antipasto estivo : la vellutata di mais di Araba Felice, la ricetta l'ho presa dal suo splendido blog quindi la trovate anche lì! La prima volta l'ho fatta come piatto unico, usando gamberoni grigliati e yogurt greco (pessima idea! l'ha resa un po' nauseabonda..) questa versione è invece un antipastino per 4 persone servito nei bicchieri che vedete


Ingredienti:
2 scatolette piccole di mais (ma che sia buono)
100-125 gr di yogurt bianco
mezzo bicchiere di latte
succo di mezzo limone
200 gr circa di gamberetti
1 pomodoro san marzano o 4-8 pomodorini ciliegia
prezzemolo
olio, pepe, sale

Il procedimento è velocissimo, passare in padella i gamberetti con un filo d'olio giusto per dorarli un po', magari con uno spicchio d'aglio, tenerne alcuni da parte per la decorazione e tagliare a pezzetti i restanti.
Scolare e sciacquare il mais, metterlo nel frullatore con yogurt, latte, succo di limone, prezzemolo. Assaggiare una volta frullato e regolare di sale, pepe (o eventualmente aggiungere limone o latte, va molto a gusti!). Disporre nei bicchieri, aggiungere i gamberetti e lasciare riposare in frigo per un paio d'ore (se possibile, sennò almeno una mezz'ora!)
Prima di serviver aggiungere i restanti gamberetti, decorare con il pomodoro, che al momento di mangiare sarà da tagliare e aggiungere alla vellutata (aggiunge un po' di acido che è fenomenale!), un filo d'olio buono e ancora una spruzzata di prezzemolo!
Buonissima! Poi, volendo fare i pignoli, la mia vellutata non è tale, nel senso che non la filtro perchè non mi danno fastidio le bucce del mais (la pellicina insomma, mi manca il gergo...) è stata un successo, piaciuta persino a chi non ama il mais!

L'ho servita con l'altra parte dell'antipastino che erano delle alici marinate con olive nere e pomodori. Tutto molto estivo! C'è da dire che se qui a Torino l'estate si decidesse ad essere tale sarebbe ancora meglio...

mercoledì 13 luglio 2011

La sera leoni

Sono tornata alla mia vita abituale dopo una settimana un po' letargica.. gli scorsi giorni sono stati quanto mai sgradevoli. Anzi, diciamo la verità, la cosa più sgradevole degli scorsi giorni sono stata io!
Non so il resto del mondo, ma per quanto mi riguarda quando qualcosa non va, e ci sono situazioni di varia natura che mi causano nervosismo, poi mi ritovo ad essere così insofferente da desiderare l'isolamento per evitare di fare danni.
Problemi lavorativi nello specifico in questo caso, non ricevo lo stipendio da aprile e per culmine di masochismo sono stata all'inps, dove ho potuto allegramente constatare che i contributi non sono mai stati versati.. benissimo, capisco che da settembre sarò disoccupata, mi inventerò qualcosa.. ma la reazione immediata è stata NERVOSO!
Il mio stato alterato si è mostrato in piena luce una sera che il Principe mi ha invitato a cena, sushi (la mia passione)... e ho iniziato a discutere con lui al ristorante per delle sciocchezze.. ok, ho capito che non ero io, e mi sono ritirata a vita privata per qualche giorno per evitare di gettare negatività e agitazione sugli altri... ci si sfoga sempre con chi si ha vicino e non volevo più farlo! 
Piccola precisazione: non è da me fare scenate in privato, tanto meno in un locale pubblico, mi sono poi vergognata come se avessi urlato e lanciato cibo... e fortuna che non è successo!
Ad ogni modo, nonostante la situazione contributiva e remunerativa non sia in alcun modo cambiata per ora, sono tornata me stessa e cerco di sdrammatizzare (oltre a continuare giorno dopo giorno a pretendere esplicitamente il mio assegno....). 
Ieri sera prima uscita post-nervoso! La serata ad essere onesti è stata possibile perchè mi sono presa la giornata libera... anche se "libera" è un parolone! Sveglia alle 8, supermercato e spesa, a casa a selezionare le prugne buone da quelle marce (susine della casa in campagna che causa nubifragio sono cadute tutte insieme.. e a forza di mangiarle a tutti i pasti iniziavo a mostrare un eccessivo attaccamento alla stanza da bagno, se ci capiamo...), poi lavarle, snocciolarle...e via di marmellata! 
Sono riuscita nell'ordine a:
  • tagliarmi
  • scottarmi con l'acqua bollente con cui sterilizzavo i vasetti
  • fondere il mestolo
  • rompere una bottiglia di vino bianco (non aveva nulla a che fare con la marmellata, mi andava un bicchiere... e un bicchiere è l'unica cosa che si è salvata!)
Dicevamo, marmellata, andare a dare da mangiare al gatto dei miei che sono via, andare dalla nonna, recuperare l'auto dal meccanico, raggiungere Bea. 
Abbiamo fatto aperitivo-shopping (non trovando nulla direi solo aperitivo, ma l'intenzione pro saldi c'era..)
Sono arrivata a casa che erano le otto e mezza di sera, alla faccia del "mi riposo un giorno"... finita la cottura e messo la marmellata nei vasetti (e fatto il danno-bottiglia)...ed è tornata Bea.
Brindiamo con la rimanente bottiglia di vino, ci vestiamo e per le undici siamo fuori casa... si va a ballare, solo lei e io, tenere che siamo!
Serata bella, divertente, discorsi sciocchi e discorsi profondi, qualche cocktail, male ai piedi, alle tre ci diamo la buonanotte, dorme da me.
Quando suona la sveglia stamattina riesco a pensare solo alla solita frase post-feste : "la sera leoni, il mattino..."

lunedì 4 luglio 2011

Il grande giorno

Avevo iniziato un post sulle serata di mercoledì con Zaira e Gaia, ma l'ho dovuto interrompere per motivi lavorativi (che gente, ogni tanto in ufficio pretendono pure che lavori...ihihi), ma ora non mi va più di scriverlo, quindi scusate, vi dico solo che è stata una splendida serata, abbiamo riso, chiacchierato, il solito insomma! Zaira ha letto poi a casa la lettera che le avevo scritto e mi ha detto che ha pianto come una fontana..tenera lei!
Ma oggi devo assolutamente dire al mondo intero quanto è stato bello il matrimonio di Zaira!! Ora, non sono stata a molti matrimoni in vita mia, ma quello della mia storica migliore amica è stato una favola! 
Innanzitutto non faceva troppo caldo, e in questi giorni è già molto, senno col cavolo che arrivavamo vivi alle 5 del mattino! Sì, perchè sono uscita di casa all'una e mezza del pomeriggio per rientrare alle 5 del mattino dopo!!!
Bella la cerimonia, prete giovane e scherzoso (a tratti anche un po' troppo), poi riso e palloncini a cuore in cielo all'uscita dalla chiesa.. via tutti in auto verso l'agriturismo, con piscina.. aperitico a bordo vasca molto semplice ma buono: frittatine, formaggio locale, salame, salatini e mini-panini, parmigiano e via così! Il tutto accompagnato da un prosecco fresco!
Poi sono arrivati gli sposi! C'era un musicista che allietava la serata con canzoni e un minimo di intrattenimento... in realtà l'intrattenimento non mancava perchè assolutamente la poco simpatica testimone non ci ha lasciato stare seduti 10 minuti di fila duarante la cena! Persino il ragazzo di lei se la rideva imbarazzato per quanto era esagitata questa... ma vabbè, per fortuna ad un certo punto si è scaricata (causa alcool credo)... ma nel complesso è stato tutto molto bello! 
La cena composta da tre antipasti, due primi e un secondo..abbastanza buona ma niente di eccessivo..diciamo medio, comunque ci siamo più che altro divertiti e tutto era ben organizzato e strutturato, gli sposi avevano creato bei segnaposto, penne personalizzate e cartoline per lasciare un messaggio agli sposi!
Abbiamo mangiato, ballato, fatto il limbo, fatto fare giochi agli sposi (non sono tanto da giochi personalmente ma mi accontento del fatto che non sia stata lanciata la giarrettiera!)... tra i momenti clou il lancio del bouquet, preso da un'amica di Zaira il cui fidanzato ha iniziato a bere angosciato ed è stato recuperato alle 4 del mattino svenuto tra le vigne...
Abbiamo ballato e cantato fino quasi al mattino, fatto foto e tanti auguri agli sposi, che oggi volano versa la luna di miele e la nuova vita insieme.. mamma mia che bella giornata!
p.s. ovviamente non sono mancate critiche accurate ad abbigliamento, trucco, scarpe, parrucco di chiunque da parte di Gaia e me, siamo pur sempre delle peppie!
 

Dolce e fresco

Oggi il caldo qui a Torino è notevole! Questa mattina tra le mie pedalate in tribunale e verso l'ufficio (con tappa shopping) mi sono quasi sciolta! E dire che non patisco il caldo!
Rimpiango le belle giornate in piscina del week end lungo, a scherzare, prendere il sole e tuffarsi quando l'afa diventava insopportabile.. rinfrescarsi con una birra ghiacciata..
Per non parlare del mare! Come sarebbe bello vivere al mare! Uscire dall'ufficio e andare in spiaggia.. ma evitiamo di farci del male!
Rimedierei con un dolce fresco, primaverile e assolutamente light!

Torta di fragole 

Ingredienti per stampo da 22 cm circa
800 gr di fragole
80 gr di zucchero
220 gr di biscotti secchi tipo digestive
20 gr di burro
80 ml circa di succo di mela (trasparente)
1 limone
1 bacello di vaniglia
4-5 fogli di gelatina

Nel mixer metto i biscotti spezzettati e li trito fini, poi li metto in una ciotola, unisco il burro morbido e il succo di mela e con il composto ottenuto (che non deve essere troppo molle ma nemmeno troppo "sbricioloso") rivesto il fondo di una teglia foderata da carta forno e metto in frigo avendo cura che sia ben compatto (sarà la base della torta).
Mentre la base si raffredda e compatta in frigo frullo le fragole lavate e tagliate a pezzettini, tenendone 3 o 4 da parte per decorare, aggiungo nel frullatore il succo di un limone.
Trasferisco il frullato in un pentolino e scaldo a fuoco basso, aggiungendo il bacello di vaniglia inciso per la lunghezza. Intanto ho ammollato in acqua fredda la gelatina, strizzo e aggiungo in pentola mescolando finché tutto è sciolto e il composto è quasi a bollore.
Una volta fatto raffreddare il frullato tolgo la vaniglia e verso sulla base di biscotto, verifico che sia uniforme la mia futura torta e metto in frigo per almeno un paio d'ore (io le ho fatto fare un giro anche in freezer per una mezz'oretta).


Si può servire con yogurt greco o panna acida, ma è deliziosa anche sola!

giovedì 30 giugno 2011

Sei un pollo!

Il mio post con la torta giace abbandonato in bozze, ma vista la stagione ormai avanzata pubblico una ricetta che ho provato, e assolutamente riproporrò vista la velocità di realizzazione e il successo ottenuto, presa dal meravigioso blog Sorelle in Pentola. La ricetta è presi pari pari con pochissime modifiche apportate, ma la riporto comunque, così ho l'occasione di mettere anche qualche foto, che fa fine e non impegna!ihihihi!
La ricetta come quantitativi è per 4-6 persone, dipende da come intendete il piatto, io l'ho servito come piatto unico quindi in 4 ci stavo, se è invece parte di un menù più ricco le porzioni rimpiccioliscono...

Pollo al curry con zucchine
ingredienti
2 petti di pollo
curry in polvere, 3 bei cucchiai
4 zucchine
1 bicchiere di latte
400 ml di brodo vegetale
1 cucchiaio di paprika dolce
farina, olio evo, sale, pepe

Per prima cosa ho tagliato il pollo a cubetti, infarinato, salato e pepato. Poi ho tagliato le zucchine a rondelle. Messo pentola simil-wok sul fuoco con olio e un po' di misto per soffritto (amorevolmente da me surgelato), aggiunto i cubetti di pollo e li ho fatti dorare un po', quando non c'era più rosa-pollo in vista ho aggiunto un po' di brodo ed una volta evaporato ho buttato in pentola anche il latte, il brodo restante, il curry e la paprika. Dopo circa 15 minuti di cottura ho aggiunto le zucchine, salato ancora un po' perchè erano molto dolci.
Il piatto è pronto quando le zucchine sono morbide senza disfarsi.
Personalmente visto che ho preparato il tutto con qualche ora di anticipo rispetto al momento della cena, ho messo queste dosi di brodo e l'ho spento quando ancora era molto liquido il condimento, così da riaccenderlo e farlo andare a fuoco alto e scoperto per 5 minuti giusto prima di servire. 
Al momento di servire ho aggiunto le mandorle a lamelle e tanto preppemolo tritato! (che nella foto non si vede perchè ancora non c'era...ehm...)



mercoledì 29 giugno 2011

Iperattività

Ho un post in bozza, con una bella ricettina.. ma accidenti a me non ricordo le dosi, le ho scritte a casa e il blog lo seguo solo da lavoro (non si fa! Male Pandora! Molto male!)
Ad ogni modo, ci sono dei giorni in cui le ore non sembrano mai abbastanza! Questa settimana un po' tutti! Ieri sono stata con Bea ad un bell'aperitivo, si chiama Paper l'iniziativa e si tratta di incontri settimanali relativi a prodotti editoriali con giornalisti & co. Molto carino, anche se devo dire che con il caldo di ieri è stata una fatica arrivare e sopravvivere! le corse in bicicletta uscita dall'ufficio.. e oggi di nuovo! Perchè stasera c'è l'appuntamento con Zaira e Gaia, l'ultimo prima del matrimonio! Carina, Zaira è agitata ed emozionata, l'accompagnamo alla sua ultima prova abito e poi facciamo aperitivo in centro, in tutto questto ora sembra voler piovere da un momento all'altro... e la mia bici? Non so come organizzarmi!
Tra l'altro mi sono resa conto di non aver più pensato a cosa mettermi! E sabato si avvicina al galoppo! Certo Zaira si fosse sposata il sabato dopo sarebbe stato meglio! Avrei potuto approfittare dei saldi!!!
Ho un abitino che adoro.. anzi adoravo quando l'ho comprato, ora lo provo e mi sembra mi stia da cani! In più è viola a pois rosa con dei fiori applicati sullo scollo fucsia.. ecco, cosa ci emtto sopra in chiesa? Ieri dopo l'aperitivo siamo state da Bea e mi sono provata una decina di abitini, Bea è scandalosa! Più della metà avevanoa ncora l'etichetta attaccata! Lei nei saldi diventa compulsiva! Ma niente faceva al caso mio! Mannaggia, ora spero di riuscire ad uscire presto oggi e che ci riesca anche Bea così viene da me e facciamo un check di cos'ho e cosa posso indossare!
Dimenticavo! Domani sera do una cena da me, sono stata un po' forzata in realtà, il Principe ha lanciato quest'idea carina di fare un ciclo di cene con altri amici che sono stati recentemente in vacanza, tema della serata il luogo visitato, con tanto di cucina tipica... non si sa come, inizio io! Con la scusa che adoro cucinare mi sa che sta volta mi sono presa una fregatura! La cucina canaria è molto "calda" secondo me a livello di piatti tipici, e molto carnivora (e pescivora), ma con queste temperature il massimo che mi va di mangiare è un caffè zero!!!
Penso mi lancerò sulle tapas, ho buttato giù qualche idea, tipo papas arrugadas, mojo picon, pimientos del padron, pulpo gallego, tortillas de patatas.. e boh! Fine delle idee, la tentazione di risolvere la situazione mettendoci anche una paella è forte...ah, e magari un bel rum canario al miele! L'avevo assaggiato e mi era piaciuto molto! A Lanzarote si beve con acqua, ghiaccio e lime per mitigare l'eccessivo sapore dolce! (che a me non dispiace in realtà!).
E poi le prossime settimane sarà il turno di Grecia (Rodi) e Belgio...

lunedì 27 giugno 2011

Trenette e festeggiamenti

Indico un referendum: votate sì se volete che il week end sia di 3 giorni ogni settimana!
Venerdì era San Giovanni, patrono di Torino, e così, ufficio chiuso e tre gironi per divertirsi e rilassarsi!
Ma facciamo un passo indietro! Ormai manca meno di una settimana al matrimonio di Zaira, in questi giorni non l'abbiamo vista in giro perchè è presissima dagli ultimi preparativi prima del 2 luglio!! Abbiamo però pianifcato per mercoledì una serata a tre, con anche Gaia. Se tutto va bene (Gaia è in un momento un po' brutto, suo fratello sta molto male..) sarà un secondo addio al nubilato, alla dfaccia di quella odiosa che aveva organizzato il precedente scorsa settimana!
In tutta onestà è stata anche una bella serata, ma la cara amica è entrata di diritto nel libro nero mio e di Gaia per i suoi atteggiamenti! Prima però voglio pubblicare una ricettina mooooolto buona!
Ispirata apertamente a questa ricetta dal meraviglioso blog Note di Cioccolato.

Trenette con pesto agli asparagi
Ingrdienti per 4 
250 gr di trenette
olive nere denocciolate tagliate a rondelle
1 limone
per il pesto:
10-15 punte di asparagi
5-6 pomodori sott'olio secchi
5-10 (secondo i gusti) capperi sotto sale
salsa di soia (2 cucchiai)
sale
prezzemolo
peperoncino

Per prima cosa ho preparato il pesto: (volevo anche io farlo ai carciofi ma non era più stagione!) ho cotto le punte di asparagi al vapore con acqua e salsa di soia. Poi ho messo nel mixer i pomodori secchi ben sgocciolati e asciugati, asparagi fatti raffreddare, capperi sciacquati e asciugati. Ho ottenuto una bella palla di composto, a cui ho aggiunto sale e olio extravergine (sempre quello buono portatomi dalla Sicilia!). Ok, il pesto è pronto, l'ho assaggiato più volte, sempre poco saporito forse a causa del gusto delicato degli asparagi, ma si sposa bene con la pasta e il resto.
Ho messo il pesto in una padella a scaldarsi e ci ho grattato un po' di scorza di limone, intanto ho cotto la pasta al dente, e poi l'ho aggiunta al sugo. Saltato tutto in padella per un minuto, giusto il tempo di amalgamarsi bene e poi impiattato.
A piatto pronto ho aggiunto le olive a rondelle, il prezzemolo e altra scorza di limone.
In definitiva molto buono, soprattutto il limone è un'idea geniale! Ci sta benissimo (genialità di cui non mi prendo il merito!)


Forse questo post è già troppo lungo, ma pazienza! DIcevo, sabato! Addio al nubilato di Zaira!
La sua testimone, dopo averci bocciato l'idea di una giornata alle terme e aver detto ai quattro venti che era meglio vederci solo di sera... dichiara candidamente "ah, ma tanto io sto tutto il giorno con la sposa, già dal mattino!" Grrrrrrrr... ma allora vuoi morire?! Ok, calma e sangue freddo! Veniamo (io e Gaia) a scoprire che prima dell'appuntamento per cena alle otto in agriturismo lei prterà Zaira a fare aperitivo, in qualche modo le facciamo estendere l'invito a tutte le partecipanti "Ok, va bene, ma chiamatemi sul cellulare domani perchè fino all'ultimo non saprò nulla!" Sì, ci crediamo, ma ci sto e la chiamo! 18:30 in Drogheria!
Ottimo, arriviamo e piano piano siamo tutte lì, Zaira felice di vederci..e nuova mazzata per noi! Il lunedì successivo Zaira verrà portata alle terme dalla sua testimone! E non è tutto, la sera precedente hanno anche fatto serata loro due (più un altra ragazza!)... calma e sangue freddo, di nuovo... respiri profondi e un paio di spritz! Ok, tutto va bene!
Cena in agriturismo, faccio di tutto per non stare in auto con la testimone e per fortuna ci riesco, il posto è carinissimo! Mangiamo a bordo piscina, antipasti a buffet (o abbuffé! visti i quantitativi!) e poi carne cotta sulla pietra per tutte! Ah, no, non per tutte, la testimone è vegetariana! Le occhiate che ci scambiamo Gaia ed io durante la serata mi fanno tornare con la mente ai tempi del liceo, quando noi tre sempre vicine di banco ci lanciavamo sguardi e capivamo al volo... certe cose non cambiano mai!
Momento album dei ricordi, in cui ognuna di noi ha messo un po' del suo rapporto con Zaira, lei piange commossa, poi ride, poi balla con i vecchietti del tavolo a fianco e infine canta! Costretta e stonata come sempre! Tutto bello!
La serata continua in piazza Vittorio dove ci raggiunge la sorella di Zaira con una bottiglia di champagne e bicchieri per tutte! Incontro anche Bea che si unisce a noi per un'oretta! Giriamo un po' di locali, e poi finiamo ai murazzi (giuro, saranno stati 10 anni che non ci mettevo piede!) e nonostante gli ubriachi molesti e lo stile un po' selvaggio ci divertiamo un sacco! Tra cocktail shot e musica, balliamo fino a che la sposina non si regge più in piedi!
Ultima tappa Don Panino, Zaira è l'unica ubriaca, super tenera come ubriaca! Ma d'altra parte è stata una serata emozionante, la SUA serata! e che importa che la sua testimone sia una deficiente, l'importante è che Zaira sia felice!
Tornare a casa alle 5 del mattino e vedere il cielo che schiarisce ad est è uno spettacolo unico! Domenica tutto il giorno a letto: non ho più l'età!


lunedì 20 giugno 2011

Aggiorniamoci!

Dopo un'assenza vacanziera ed una "di recupero" eccomi qui un po' più attiva della scorsa settimana! Incentivata dal fatto che venerdì è San Giovanni quindi settimana corta, provo a partire in questo lunedì con un po' di verve!
Durante la mia permanenza a Lanzarote Bea ha affrontato Ato e ha chiuso definitivamente... era anche ora! Diciamo che gli eventi sono precipitati e si è trovata a dover troncare! In sostanza Tommy le ha riferito alcune cose: pare che Ato abbia raccontato ad un'amica in comune che loro (lui e la mia povera Bea) ci davano dentro alla grande, lui si fermava a dormire da lei e viceversa e, passatemi il francesismo, trombavano come conigli... l'amica in questione ha chiesto conferma a Tommy, il cquel nonostante conosca Ato da anni ha deciso che Bea meritava di essere aggiornata!
Bea è andata da Ato, gli ha chiesto indietro le sue cose (un paio di ochiali da sole ray ban che gli aveva prestato per esempio....) e gli ha fatto il discorsetto "ho quasi trent'anni e di ragazzini che fanno i galletti non ho bisogno..." aggiungendoci saggiamente un "che poi, due adulti che si frequentano sarebbe anche normale facessero certe cose..e se non sono accadute non raccontare in giro chissaché per fare lo sbriffone alle miei spalle!"
Grande Bea! Ora se lo trova sempre intorno lui e i suoi amici ogni volta che esce, ma le passerà!
La famosa cena un po' pallosa c'era poi stata ed era stata un imprevedibile successo! Inizierei dall'antipastino, poi nei giorni metterò anche qualche altra ricettina!

Tris di antipastini
Ingredienti:
Filadelphia balance (mi pare, cmnq quello più light! così non ci si appesantisce subito!)
crescenza
robiola
formaggio grana (o parmigiano, cmnq da grattugiare)
semi di papavero
sesamo
timo
carne per l'albese
limone
pepe
olive
evo
Mamma mia, un elenco lungo un chilometro per un antipastino veloce!
Ho unito i vari formaggi lavorandoli bene con anche del parmigiano grattugiato, sono molto morbidi e appiccicosi, utilizzando la ricotta la lavorazione è sicuramente più semplice, ma io non la digerisco! Anche con il filadelphia normale si lavora meglio!
Ad ogni modo, si pò fare, ho creato delle palline di formaggio e le ho messe in frigo per un paio d'ore in modo che solidificassero. Giusto prima di servire ne ho passate metà nei semi di papavero e metà in un misto di timo e sesamo. Il timo da un sapore delizioso e il sesamo quella croccantezza che contrasta con il morbido della pallina formaggina!
Poi ci sono le olive, che devono essere buone, le mie avevanoun sapore molto deciso, forse troppo, però credo che quelle condite siano le migliori in questo caso.

E per finire l'albese! Ho steso ogni fettina, ne ho prese giusto un paio a testa, l'ho condita con olio siciliano extra vergine, pepe, limone e un pizzico di sale e l'ho arrotolata su se stessa, una volta disposte ho ancora passato un filo d'olio e aggiunto scagliette di parmigiano (fatte con il pela patate ihihi!).
E così, buon appetito, sono le 12 e mi è venuta fame!
Prossimo post vi racconto l'addio al nubilato di Zaira, ora devo lavorare!

giovedì 16 giugno 2011

:-(

Rientrata a Torino ieri alle 3 di notte, stamattina alle 9 ero in ufficio... con annessi casini.. quindi scusate, ma non credo mi dilungherò!
Solo un paio di cose: 
- voglio trasferirmi a Lanzarote! è una meraviglia! L'isola più fantastica che abbia mai visto (no, beh, c'è la Polinesia, ma quella è una cosa diversa perchè a Lanzarote DAVVERO mi trasferirei, e non escludo accadrà!)
- sono CONTENTISSIMA dei miei 13 followers!!! Ok, lo so, ci sono blog che ne hanno più di 800, ma a me cosa importa? Si inizia così, e poi colgo l'occasione per ringraziarvi.. perchè mi seguite anche se a volte faccio post inutili come questo!
A presto

martedì 7 giugno 2011

Vacanza in vista

E' andata così: 
"Uff, avrei bisogno di una vacanza!"
"A chi lo dici, e poi vuoi mettere, le vacanze fuori stagione a giugno o a settembre, sono sempre le più belle!"
"Vero, Kos a settembre era stato un sogno! Mentre l'anno scorso i miseri 15 giorni ad agosto sono volati dopo una tanto lunga attesa, e al ritorno sentivo già tutto il peso dell'autunno!"
"Dovremmo partire, a me sono saltati alcuni lavori e in questi giorni potrei anche prendermi un po' di ferie..."
"Beh, sai com'è il mio di lavoro, mi terrebbero il muso per un po' e sparlerebbero dietro le spalle, ma in fin dei conti una settimana potrei anche farmela..."
"Allora andiamo!"
"Andiamo!"
E così... domani il Principe e la sottoscritta Pandora partono per Lanzarote.

E ok, liberi di invidiarmi perchè mi invidio da sola! E anzi, aggiungiamo carne al fuoco, costa anche pochissimo questa improvvisa fuga, grazie ryanair! (forse dovrei prima aspettare di vedere come va il volo...)

Cambiando argomento, almeno non penso a tutto quello che devo ancora fare prima e per partire...
Ieri sera sono uscita con Bea, mi ha aggiornato sul suo week end a casa, per fortuna suo papà sta bene e non ha nulla di serio, e poi con Ato stanno sempre peggio.. non si sento quasi..
Lei domenica vuole vederlo per dirgli che possono anche smettere di giocare perché lei ha quasi trent'anni e di galletti nella sua vita non ha bisogno..
"Ah, quindi non vi vedete tutta la settimana?" "No, figurati, ormai solo la domenica..." ultime parole famose, usciamo dal locale per fare due passi... ed eccolo lì con la sua amica Dani! 
Ok, non ho mai visto un ragazzo manifestare maggior disinteresse.. stop, chiuso, adios!

lunedì 6 giugno 2011

Ricetta e foto!

Eccomi qui con procedimento e foto dei Macaron non tanto riusciti!



Ingredienti
200 gr di farina di mandorle (che ho comprato in un supermercato francese risparmiando un botto!)
160 gr di albumi (divisi in 2 bicchierini da 80 gr ciascuno per comodità)
200 gr di zucchero a velo
zucchero semolato
acqua
colorante (il mio in gel secondo me era una chiavica, meglio quelli in polvere, ma trovarli....)
Insomma, per farla breve, tanto di queste ricette diciamo la verità, ne trovate a milioni sul web e con risultati migliori :-( sono afflitta...
Per la cronaca però sono stati comunque un successo.. ma quanto mi perdo in chiacchiere!!!
Procedimento:
Mixare farina di mandorle e zucchero a velo e setacciare (una cosa di una noia senza paragoni) anche più di una volta!
Montare a neve 80 gr di albume, e nel frattempo con acqua e zucchero semolato creare uno sciroppo... importante utilizzare una pentola con un bel fondo spesso in modo che non attacchi e si scaldi uniformemente.
Lo sciroppo deve raggiungere una temperatura tra i 115° e massimo i 120° C, a quel punto blocco la cottura mettendo la pentola in acqua fredda. A questo punto verso lo sciroppo a filo sugli albumi continuando a montare e facendo andare x un po' in modo che si raffreddi anche il composto.
Se si usa il mixer per montare meglio, così con le mani libere nel frattempo si fa altro, tipo:
unire gli altri 80 gr di albume a TPT (mandorle e zucchero, tant pour tant) e il colorante, miscelare ben bene il tutto... poi aggiungere un terzo della meringa, e lavorare dando un po' di fluidità e ancora la restante.
In questa fase si mescola in modo delicato ma deciso, nel senso che gli albumi possono pure smontarsi un po', tanto bisogna arrivare ad avere un composto bello fluido che se alzi la spatolina (mitica e indispensabile quella in silicone!) cola giù in modo continuo e non grumoso!
Insomma, poi sulla placca coperta da carta forno fai (con l'aiuto della sac a poche) i macaron! Dischettini da un paio di cm di pasta, e li lasci riposare per una mezz'ora buona in modo che la parte superiore formi una crosticina e si secchi un po'. Intanto scaldi il forno a 150°.
Passata la mezz'ora inforni per un quarto d'ora o più... personalmente direi, soprattutto se ci sono più teglie, di prolungare la cottura perchè nel forno si crea umidità e non si stacca poi bene il fondo dalla carta sennò!
Quando poi si tolgono dal forno è importante fargli prendere uno shock termico (poverini macaron!) facendo scivolare la carta forno che li regge su un piano di lavoro umido e freddo... e qui mi gaso perchè mi sento un piccolo genio! Ho preso un ghiaccino da freezer e l'ho passato sul tavolo!! Ihihihih!
Vabbè, lasci riposare ancora e ti deprimi perchè non sembrano macaron o sono tutti rotti in superficie o ti esalti per le tue indicibili doti culinarie e di pasticceria!
La prima volta che li ho fatti con meringa francese mi sono esaltata, l'altro giorno con meringa italiana ho tirato giù due Santi...ma pazienza, tutto ok ;-)


Per la crema non ho avuto tempo di fare la ganache ai pistacchi a cui avevo pensato, con il cioccolato bianco&co, andrebbe fatta un giorno prima e ormai era mezzanotte.. tanti saluti!
Quindi visto che volevo portarli a cena da Zaira.. ho creato una crema al mascarpone. Con mascarpone, panna zucchero e pistacchi tritati grossolanamente.. l'unica cosa.... se i pistacchi sono tritati appunto grossolanamente non passano dalla bocchetta della dannata sac a poche... ergo, armata di cucchiaino e imbrattata fino ai gomiti... ho composto i macaron!
Sentite un po', a parte tutto... erano una delizia e hanno fatto la loro figura!

venerdì 3 giugno 2011

Francia vs Italia

Ecco, ci siamo, in Europa il conflitto è sempre lì, teso e costante.. meglio la Francia o l'Italia? Cucina, vini, calcio... ma qui parliamo di tutt'altro, il titolo è fuorviante! Perché qui parliamo di meringa! Meringa italiana o meringa francese?
Può non sembrare un gran dilemma! Ma per i Macaron... (e anche qui vi garantisco che c'è una diatriba tra Francia e Italia su chi li abbia inventati...) è un dilemma, almeno per me.
Diciamolo pure, sulla carta con la meringa italiana vengono meglio! Sono più resistente, più lucidi e belli.... sì, sulla carta!
Ho fatto fino ad ora un tentativo per meringa: italiana 0 - francese 1 Eh, sì, il risultato che calcisticamente speriamo di non vedere mai si è verificato nella mia modesta cucina!
Insomma, quando avevo provato i macaron con la meringa francese ero esaltatissima, venuti bene al primo colpo! Con il loro bel colletto, uno spettacolo! Ieri invece mi sono lanciata sulla meringa italiana... uno strazio! Ora, non che facciano schifo-schifo... ma non sono macaron! E in più alcuni sono rimasti incollati alla carta forno... senza contare che anche i migliori non hanno il colletto..
Possibili motivazioni che mi sono data:
- non era abbastanza caldo lo sciroppo di zucchero (era sui 115° come richiesto, ma chissà..)
- non li ho cotti abbastanza
- il colorante (liquido) ha modificato la consistenza
- ho infornato due teglie contemporaneamente e l'umidità creata nel forno non li ha seccati abbastanza

Fine delle ipotesi perchè tra croutage e choc termico all'uscita dal forno dovrei aver seguito le istruzioni per benino!
Poco male, stasera li assemblo comunque e li porto a casa di Zaira (fa una cena per dare alle amiche l'invito al matrimonio), o almeno, questa è l'idea, ora ho pensato che la sorella di Zaira è pasticcera, rischio di fare brutta figura :-( ma pazienza!
Per la cronaca i macaron fatti ieri sono verdini, (non sono stata ad aggiungere il giallo e quindi sono un po' color latte-menta!) e oggi metterò una crema ai pistacchi.
Volevo farla ieri ma non ho fatto in tempo quindi niente ganache tradizionale a base di cioccolato bianco e crema di pistacchi... opterò per una crema al mascarpone con pezzetti di pistacchi al naturale. (trovarli è stata una fatica, li ho presi da eataly e pagati uno sproposito!)
Metterò foto e procedimento a breve, per ora... lascio all'immaginazione ;-)

mercoledì 1 giugno 2011

Salmone e pigrizia

In questi giorni mi sembra di non riuscire a fare un pasto come si deve, non mi si vede più in cucina, e mangio solo "porcherie". Ieri sera piccola eccezione, ma piccola, ho gustato del delizioso salmone affumicato! Non ricordo se ne ho già parlato, ma qui a Torino c'è un negozio splendido di prodotti russi.
Si trova in via Cibrario, si chiama Skaski e ci compro il salmone affumicato (e giuro è totalmente diverso da quello del supermercato) e anche altri pesci affumicati, tra cui il pesce burro, che come dice il nome è piuttosto grasso, e mangiato su una fettina di pane di segale è la fine del mondo, nonché ottimo per l'aperitivo!
E nulla, ieri sera mi sono gustata salmone con olio evo (quello siciliano), limone e aneto! Delizioso! A parte questo non ho cucinato! :-( 
Avrei in programma una cena, ma sarebbe di quelle psicologicamente impegnative! 
Perchè ci sono persone, e nemmeno poche, convinte di saperla sempre più lunga degli altri. Io non posso farcela! Fatico a nascondere il fastidio davanti al saccente di turno che ti dice "perchè non l'hai cucinato cosà invece di così?" "Perchè hai messo quelle tende?" Ora, il passo per il vaffanculo è davvero breve!
Quindi non so se lanciarmi in questa sfida culinaria persa in partenza (perché è così, puoi essere uno chef pluristellato ma loro hanno consigli per migliorarti, sempre non richiesti! E anche se magari si rendono conto che ciò che mangiano è delizioso, per bene che ti vada non diranno nulla!) oppure far finta di niente... pace! Vedremo come si evolverà questo ponte. Per intanto posso dire che venerdì sarò a lavoro quindi già dire ponte è dire troppo! E spero nei prossimi giorni il tempo migliori perchè questo brusco passaggio dai 31 ai 13 gradi non fa bene nè alla mia salute, nè al mio umore!
Stasera poi Bea parte e le do un passaggio a Caselle, torna a casa dai suoi perchè il papà non sta bene... speriamo si risolva tutto per il meglio!

lunedì 30 maggio 2011

Il giusto week end

Week end fantastico! Di quelli che "ce ne fossero"..
Iniziamo con sabato: la giornata inizia con la spasmodica ricerca delle strisce depilatorie (sì, potevo pensarci prima, ma sono quella dell'ultimo minuto!) quelle che avevo in casa si erano seccate ed ero in guerra con il silk epil!
Ad ogni modo tutto risolto, mentre sono in giro ne approfitto e "crepi l'avarizia" chiedo in un negozio calzedonia di provare il famoso costume blu con le stelle... il Santo protettore del mio portafoglio entra in azione e parla attraverso la bocca della commessa: "Il pezzo di sopra a fascia lo abbiamo finito e non torna più!" Ok, lo prendo come un segno del destino! Cuore in pace, torno a casa!
Provo quei tre costumi che ho, e:
a- mi rendo conto che sono davvero solo 3! (e di uno non trovo il pezzo di sotto, il chè è serio, perchè al topless ci arrivo, ma il contrario mi pare eccessivo)
b- sti cavoli, su 3 che ne ho 2 sono sul blu...grazie ancora San Portafoglio!
Costumino blu indossato, mettiamo su una cannottierina blu elettrico e una gonnellina bianca, ballerine.. e via! Il pomeriggio è risolto!
Per la sera... solite ballerine, pantaloni lunghi grigi e t shirt fuxia.. mi piace!
E meno male che penso di portarmi un paio di maglie x la sera perchè fa freschetto!
Ci troviamo tutti in piscina, non sono la più pallida (evvai!), bagno, sole, relax, cocktail, chiacchiere e via da capo, siamo una ventina e si sta benissimo perchè la piscina è tutta per noi!
Partita di beach volley, alla quale assisto, anzi, scatto addirittura qualche foto al principe, a Bea (unica tra le ragazze a lanciarsi nello sport!) e agli altri!
Verso l'ora dell'aperitivo arrivano anche gli altri, siamo poco più di trenta, palloncini, trombette e un sacco di risate, brindiamo al festeggiato e ci accomodiamo!
La cena è tutta "grigliata", e anche molto bene! Ci portano diversi vassoi con costine, braciole, salsiccia, una sporadica fettina di pollo tra una carneficina di maiali diciamo pure... e poi verdure, vino bianco e rosso.
In questi casi, che dire, non è tanto dove sei o cosa fai, è la compagnia che conta... e a parte pochi elementi molto tranquilli, riservati o "vecchi dentro" (perchè quelli ci sono ovunque!) ci si diverte un sacco!
Momento taglio torta e apertura regali, brindisi... e il principe ha davvero ricevuto bei doni, pensati, belli e utili! E fa piacere, perchè se qualcuno ti fa un regalo tanto per fare te ne accorgi subito, e puoi essere diplomatico quanto vuoi, educato quanto vuoi, ma se ne accorgono tutti... e invece sta volta è andata proprio bene! E bravo il principe con la sua corte!

Domenica invece.. sveglia presto (ok, per me era presto! erano le 10 e mezza) con disco music in sottofondo... quanto amo le feste di via e le casse sotto la mia finestre...grrrrrr!
Che fare in una bella domenica di primavera? Si va in campagna! E così la giornata è volata con un bel pranzo all'aperto, ottimi tagliolini al pesto, milanese di pollo e piselli... cucina semplice ma deliziosa, e poi, quando mangia all'aperto, nel silenzio tranne per i rumori della natura, al sole, tutto è più buono, e bello anche, i colori sono più luminosi, non so... mi starò mica trasformando in una romanticona?! Non sia mai!
Ultima nota di colore della giornata, il ribes, già maturo, staccato dalla piantina e mangiato in macchina rientrando verso la città... una delizia!

E ora sono in ufficio, con la speranza di ricevere, finalmente, il mio stipendio di aprile, sì, APRILE! Meno male che c'è stato il week end!

venerdì 27 maggio 2011

La pre prova costume

Il principe è tornato e, poiché non ha ancora potuto festeggiare il suo compleanno causa trasferta siciliana.. SABATO GRANDE FESTA IN PISCINA!
Assolutamente non vedo l'ora, nell'ordine però una serie di "riflessioni":
- il tempo. Ha fatto bello e caldissimo per giorni, e ora piove, ottimo, potesse rimettersi al bello per domani... grazie!
- le mestruazioni. Ok, forse non sono argomento di conversazione, ma per la miseria, mi devono arrivare proprio domani! E saranno puntuali come la morte, ok, macabro, come le tasse!
- che costume mi metto? E questo viaggia insieme al come sbaraglio la concorrenza?
L'ultimo punto si sistema abbastanza semplicemente, non ho una scelta infinita di costumi e nemmeno particolari problemi di autostima (almeno sul piano del fisico, sul resto parliamone...), però sicuramente l'inizio stagione non è il momento in cui si è al top! Siamo tutti ancora bianco-latte (beh, io peggio perchè sono bi-colore vista la scottatura made in Catania), il fisico semi-pronto alla prova costume..
Basta, mi sono annoiata da sola! In realtà ho visto un costume che mi piace tantissimo! Calzedonia, blu con le stelle, ma è geniale soprattutto perchè lo vedo piuttosto adatto per il mio fisico, seno non troppo presente e fianchi un po' larghi. I fru fru sul pezzo a fascia fanno volume e lo slip a culotte mi ispira già.. vedò se comprarlo!
Considerato il party in piscina (cui seguirà una cena barbeque, tutto in atmosfera abbastanza easy), ho pensato che fosse l'ideale tenersi leggeri in questi giorni! Così ho preparato:

Insalata di finocchi e arance


ingredienti:
- 3 finocchi
- 1 arancia succosa
- una decina di olive nere snocciolate
- 6 o 7 capperi sotto sale







Una volta lavati e tolte le parti dure dei finocchi, affettarli in strisce abbastanza sottili.
Sbucciare a vivo l'arancia e tagliare gli spicchi sempre a vivo (senza la "pellicola" tra gli spicchi per intendersi). Io faccio questo lavoro sopra una terrina che andrà ad ospitare l'insalata, in questo modo non si spreca il succo che eventualmente (o sicuramente...) cola.
Sciacquo i capperi, taglio a rondelline le olive e unisco tutti gli igredienti più il succo di arancia che ottengo spremendola per bene una volta tolti gli spicchi.
Olio, una goccia di aceto se l'arancia è molto dolce e un pizzico di sale che però io non metto perchè mangio piuttosto insipido, apprezzo di più alcuni sapori e fa bene alla salute, più di così! ;-)
Ah, se le povere banali olive nere snocciolate vengono sostituite da olive taggiasche..ancora meglio! Ma questo offre la casa!

Qui accompagnata da una bella bistecca ai ferri, perché va bene la dieta, ma per me il cibo è un piacere e sono un'edonista!

giovedì 26 maggio 2011

Crudi e cotti..

Da cosa inizio?
Ricetta o aggiornamenti?
Andiamo per ordine: CRUDI
C'è qualcosa che, se piace, si può preparare in un battito di ciglia e fa sempre un figurone: la tartare.
Conta la freschezza degli ingredienti, l'ingrediente fatemi dire più che altro! La carne!
E così, direzione reparto macelleria del Carrefour (Pandora e il bilanio familiare...), mi faccio tritare della carne specificando che la mangerò cruda, in effetti è bellissima!
I quantitativi possono variare, se penso al piatto come aperitivo faccio delle "polpettine", tre per ogni commensale, diciamo 70 gr a testa quindi.
Nel caso di un antipasto sostanzioso o secondo piatto direi anche 150 gr a testa! Premetto che non uso l'uovo, non mi piace molto mangiare uova crude se non sono più che certa della freschezza, e lo sono solo quando vado a prenderle in fattoria.. quindi, niente uovo! (ma sta insieme lo stesso!)

Ingredienti per due persone:

- 300 gr di macinata sceltissima
- olio evo qb
- salsa worchester un cucchiaio raso
- pizzico di sale (o in alternativa un po' di salsa di soja, io uoso quest'ultima)
- origano fresco
- pepe
- succo di limone (qui dipende da quanto piace "cotta" e acidula..)
- uno spicchio d'aglio

Amalgamare insieme gli ingredienti cercando di non trasformare la carne in una pappetta... e mettere a riposare in frigo per un'oretta.
Io a quel punto per prima cosa tolgo l'aglio, mescolo, assaggio e mi regolo di conseguenza, in genere aggiungo un po' di olio evo al peperoncino e lascio riposare per un'altra mezz'ora buona.
I tempi di riposo variano secondo l'urgenza di servire in tavola ovviamente, ma più riposa più i sapori si amalgamano.
Questa versione con l'origano mi piace servirla con un rametto di origano fresco per decorare e adagiata su un letto di pomodorini secchi sott'olio (ben scolati per evitare bagnino troppo la tartare).


Qui non ci sono i pomodori che non avevo in casa ;-)
I tre pallini sono crema di aceto balsamico, che si sposa a meraviglia con la tartare, ne metto pochissima però e rigorosamente a parte perché credo vada molto a gusti, per quanto mi riguarda rischia di coprire un po' il sapore delicato e aromatico della carne.



Buon appetito.. e ora passiamo al secondo punto: COTTI
E qui la cucina non è il punto... perchè ad essere cotta è Bea! 
Il non festeggiamento di Bea è stato bello...e brutto! Inizia con un aperitivo in piazza Vittorio, e con un negroni, arrivano alcuni amici tra cui Ato, e via un altro negroni, chiacchiere, risate, negroni, un paio di stuzzichini, due spiedini di verdure e formaggio, un altro negroni..
Ato è abbastanza distaccato, la considera sì e no e le dice che non le ha ancora preso il regalo, ma glielo darà.. (n.d.r. sì, come no!)
Si spostano in blocco alla Rotonda, Bea ha sete... un bel negroni è quello che ci vuole.. poi vanno al Cacao, Bea sempre con la sua migliore amica e i gruppi ormai separati, Ato sta con la sua carissima amica Dan e un altro amico (che conosco e non intendo sprecare ora caratteri per descrivere..).
Al Cacao più che mai Ato ignora totalmente Bea, che non volendo rovinarsi la festa cerca di divertirsi ugualmente ballando (e bevendo, sigh!) con la sua amica e Tommy, un caro amico.
Ato continua la sua guerra fredda e quando si distrae Dan si avvicina a Maura "Bea comportandosi così (n.d.r. ma così comeeeee???????) non fa che allontanarlo, lui è in un periodo un po' particolare, le conviene farsi da parte, al massimo sarà lui a tonrare!"
Maura, che non ha bevuto tanto quanto Bea, ma ha pur sempre bevuto pensa bene di mettere l'amica al corrente della bizzarra conversazione avuta, vanno in bagno per parlare tranquille... e Bea crolla! Iniza un pianto disperato!
Lui non sa quanto valgo e via dicendo, voglio andare a casa, andiamocene! Il tutto tra un singhiozzo e l'atro piangendo rumorosamente! Maura recupera Tommy e si avvicinano all'uscita, li vede Dan che chiede un intelligentissimo "Tutto ok?", nuova esplosione di Bea "lasciatemi tutti in pace, voglio solo andare a casa! e vaffanculo!" 

Il day after di Bea è a base di mal di testa ed imbarazzo ovviamente..
alcuni punti sono chiari:
- Ato ha chiuso (n.d.r Alleluja!)
- Avere 29 anni non rende più saggi
- il timore che qualcuno potesse rovinarle il compleanno era del tutto infondato, ci ha pensato da sola!

Ora ci ridiamo su, tante che vuoi farci? Ato nemmeno le ha chiesto che fine avesse fatto e sarà con la sua amica Dan a fare supposizioni, bene, che si scervellino pure!
Noi ripartiamo da qui! E speriamo che smetta di essere cotta e torni tartare :-)

mercoledì 25 maggio 2011

Un aperitivo sfizioso e veloce

Ieri sera Bea festeggiava il compleanno, o meglio, non lo festeggiava!
Ma andiamo con ordine, poichè è mancato il papà di un amico (parte del gruppo con cui siamo solite uscire, Bea più di me) non sembrava opportuno organizzare una festa. E così, i 29 di Bea sono stati non-festeggiati... in realtà lei è andata a ballare, senza organizzare alcunché, e chi avesse voluto aggregarsi sarebbe stato il benvenuto..
Personalmente, causa stanchezza da primo caldo (31° alle 20:30 a Torino non sono proprio normali..) e salute un po' precaria ho preferito vederla prima della serata.
Regalo: avrei voluto regalarle una fotocamera digitale, ma ho optato - causa stipendio non ancora ricevuto e nessuna adesione tra gli amici per collaborare - per una cornice molto particolare che può ospitare una decine di foto, ognuna di dimensione diversa.
Ho poi stampato alcune delle nostre più belle foto insieme e via... riempito la cornice con foto e scritte.. diciamo una specie di album dei ricordi di Torino, con le serate, le risate e gli amici...
Bea arriva da me alle sette e preparo al volo un aperitivo giusto per stuzzicare l'appetito :-)


Ho giusto messo in due terrine delle olive nere denocciolate, tagliato a tocchetti dei wurstel di pollo e preparato due salsine, veloci-veloci.... a volte è il frigo a comandare!

Salsa rosa (versione con quello che ho... sigh! ma buonissima!)
- maionese
- ketchup
- salsa worchester (oddio, la metterei ovunque!)
- 3 gocce di tabasco (idem come sopra)
 
Le dosi non esistono, nel senso che assaggio fino a che mi piace :-)
L'altra salsina è ancora più povera:
- maionese
- moutarde de Dijon (Maille)

Il tutto (o il poco dovrei dire) accompagnato da un cocktail, e sono generosa con me stessa a definirlo tale, color pozzanghera, ma buono di sapore! (non tutte le ciambelle escono col buco, no?!)
Martini rosso e succo d'arancia.



Momento regali emozionante, Bea ha molto apprezzato l'impegno ed io ne sono stata felice! Sono pessima nella decorazione, nel colorare e disegnare... però credo il risultato fosse buono e l'impegno si vedesse! Diciamo che era chiaro che mi sarei sbattuta così solo per qualcuno a cui tenessi davvero! E allora auguri Bea! Cent'anni di soddisfazioni e felicità!

Le ho anche scritto una lettera, non so se l'ha già letta.. aspetto anche i racconti della sua non-festa di ieri..

martedì 24 maggio 2011

Intermezzo riflessivo..

La costanza non è il mio forte, e in questi giorni ho avuto alti e bassi, così eccomi a scrivere per una volta senza avere ben chiaro di cosa parlare.. ma forse è sempre così per me, la pagni avuota è stato una sfida fin da quando, bambina, scrivevo i miei primi racconti, mai letti da nessuno, fino ad oggi, che timida mi barrico nell'anonimato di un blog.
Inizio però dicendo che sono molto felice di questo mondo mediatico. I blog sono una realtà parallela, ma anche uno specchio della nostra vita reale. Non conosci persone in carne ed ossa, ma arrivi a conoscerle, sotto alcuni punti di vista, meglio che dal vero. Perché qui posso esprimermi e se mi sbilancio pazienza, posso mostrare come sono, posso anche fingere, perchè no, ma non è forse la norma anche nella nostra quotidianità? Non parlo della menzogna dei disonesti, mi riferisco alle tante maschere sociali che indossiamo, tutti, a meno di vivere isolati dal resto del mondo. Per amore o per forza il mondo è così, una via di mezzo tra reale e costruito, tra ciò che siamo e ciò che mostriamo.
E se ciò che scrivo (ricette escluse ;-) ) non è oggettivo, cosa lo è? A volte mentiamo anche al nostro diario segreto, mentiamo a noi stessi, non perchè vogliamo farlo, ma perché siamo esseri umani! Valutiamo ciò che ci circonda con il filtro delle nostre emozioni, della nostra personalità ed esperienza, e se due persone dovessero raccontarmi uno stesso evento lo farebbero in modo diverso.. e questo sì, vale anche in cucina! Ciò che a me piace, a te non dice nulla, la tua reazione davanti al buono, al bello, al brutto... sarà diversa dalla mia... e così eccomi, reale, immaginaria, a raccontare storie vere (o no?), comunque sicuramente a raccontarmi e questo forse è ciò che conta.
E grazie a chi vuole ascoltarmi, a chi è capitato per caso nel mio blog e non l'ha trovato troppo noioso, a chi lo legge per una ricetta e si ritrova un mezzo trattato sulla soggettività della realtà...
siamo esseri umani complessi. 
Volevo un blog di cucina, ma la cucina è una tessera della mia vita e forse, psicanalizzandomi un pochino, mi spingerei a dire che, siccome nella vita reale sono una persona piuttosto razionale e capace di ragionare per compartimenti stagni, qui non intendo farlo, intendo privarmi di questo limite e lasciar fluire la mia quotidianità come meglio crede!
E buona giornata a tutti :-) :-) :-)

venerdì 20 maggio 2011

arrivederci Sicilia....bentornata Torino!

Oggi il principe ha qualche incarico di lavoro, quindi al mio risveglio è già uscito, vado a fare la mia bella colazione nella sala, ormai deserta... c'è un forte vento e forse proprio per questo il cielo è blu, terso.
Credo che mi metterò a bordo piscina a leggere un po'.
13:00
Il tempo vola quando si sta bene, quando non si pensa a nulla e il silenzio ci circonda, unico suono il raro urlo del pavone, ospite dell'agriturismo in una gabbia ben più angusta delle nostre belle stanze.. Ora, magari sono io con poco senso estetico, ma sta bestia non mi piace, mi sembra un tacchino con la coda eccessiva, e pure quando la apre e si pavoneggia... mi fa pensare a qualcuno che ha una dote ma non sa cosa farsene!
Niente, alle quattro e mezza devo essere in aeroporto, sono stata a meraviglia qui e la voglia di partire non c'è, ma non posso mancare da lavoro ancora! Ieri ho avvisato che non stavo bene e sarei stata a casa.
Ecco il principe! Un bel bacio, si fa un tuffo in piscina e torniamo in stanza, dove mi accorgo che la mia esposizione al sole ha lasciato un bel rossore sulla mia pelle! Alla faccia del non sono stata bene, che racconto? che ho preso un'insolazione?! Ahahah, ci penserò!
15:30
Siamo stati in pasticceria e abbiamo comprato alcune paste e spumante per brindare ancora per il compleanno del principe! Una paio di foto con i colleghi, qualche bicchiere e si parte..

Apprezzo la flemma dei siciliani, i aeroporto la odio però! Vivono una vita più rilassata, con meno stress... ma io stavo per urlare quando il mio volo già imbarcava ed io osservavo impotente il lentissimo passaggio ai controlli di sicurezza che dovevo ancora iniziare.. grazie mille terroristi per avermi reso più fastidioso viaggiare! Non posso più portarmi il deodorante perchè fate le bombe liquide.. spero a nessuno salti in mente di inventarsi le mutande esplosive perchè senza biancheria non parto!

Torino, o meglio, Caselle! Non vedo l'ora di arrivare a casa, farmi una doccia e buttarmi a letto!
Sms di Bea "Sei arrivata? Posso venire da te? Poi ti racconto.." primo impulso non rispondere, secondo cercare di tamponare la cosa sperando di dissuaderla... terzo "no, sto arrivando, sarò a casa per le nove e mezza, se vuoi passare..."
23:30
Bea mi ha lasciato il tempo di lavarmi e cucinare le zucchine... ed eccola!
Ha davvero bisogno di non stare sola, a volte presi dalle nostre sciocchezze perdiamo di vista la realtà. Ci arrabbiamo, deprimiamo, urliamo e piangiamo... e poi succede qualcosa che ti va pernsare a questo con imbarazzo e ti riprometti di ripartire diversamente, prestando attenzione alle cose davvero importanti della vita.
Il papà di un amico di Bea è morto, infarto, a 50 anni appena compiuti, si è accasciato davanti a lui per non svegliarsi più.
Non commento ulteriormente perchè qualsiasi cosa sarebbe superflua, siolo.. io l'ho visto l'altra settimana questo ragazzino, ventenne, eravamo a ballare insieme, due parole, un sorriso, e ora nulla per lui sarà più come prima. Fossi credente pregherei per lui e forse gli auguro di esserlo.

Non mi va di chudere così, la serata con Bea ovviamente non è stata troppo allegra, ma traamiche ci sta anche, abbiamo mangiato a mezzanotte. Pasta con le zucchine (ho fatto la foto con il cellulare, appena riesco la aggiungo anche se non sarà un granchè!).
Soffritto, zucchine tagliate a cubetti, fatte andare un po', aggiunto poca acqua, sale e rosmarino. 
Poi, ho convertito il tutto in un sugo! Ho pensato che con la pasta le avremmo mangiate più volentieri, così ho aggiunto in padella uno dei miei ragù (li surgelo in mono porzioni tipo quelle della cuki per i muffin!), tempo che si sciogliesse e scaldasse i sapori si erano amalgamati benissimo!
Ci ho buttato la pasta scolata al dente, saltato un minuto e nei piatti. Molto buono per una cena veloce ed è anche un pasto completo.
Buonanotte